madonna del duomo di ancona

ISBN 88-7179-353-6, EAN 9788871793535. Alle 9 la Messa di orario con pensieri tratti dal testo “Maria Madre della speranza” scritto dal nostro arcivescovo Angelo Spina, ed. Madonna del Duomo di Ancona 25 giugno 1796 Maria, rivolgi a noi " quegli occhio tuoi misericordiosi " - Ancona, 25 giugno 1796 - Un anniversario da ricordare - 208 anni fa avvenne il miracolo dell'apertura degli occhi del quadro della Madonna "Regina di tutti i Santi", venerata nella Cattedrale di … Shalom. Lo scopo sarà quello di consentire un confronto tra il testo e la nostra vicenda esistenziale. Sede di Ancona Piazza del Senato 7 - 60121 Ancona TEL: (+39) 071.9943500 FAX: (+39) 071.9943521 EMAIL: curia@diocesi.ancona.it PEC: diocesi.ancona@pec.chiesacattolica.it CONTATTACI Gli … Madonna del Duomo di Ancona Con il nome di miracolo mariano di San Ciriaco si intende un evento riportato nel Regesto dei Miracoli di San Ciriaco [1] , un registro tenuto dai parroci del Duomo di San Ciriaco di Ancona dal 1706 [1] , secondo il quale il 25 giugno 1796 , presso il Duomo stesso, gli occhi di un quadro della Madonna avrebbero iniziato a muoversi. Con il nome di miracolo mariano di San Ciriaco si intende un evento riportato nel Regesto dei Miracoli di San Ciriaco, un registro tenuto dai parroci del Cattedrale di San Ciriaco di Ancona dal 1706, secondo il quale il 25 giugno 1796, presso il Duomo stesso, gli occhi di un quadro della Madonna iniziarono a muoversi.. L'evento. Entrando noterete che la pianta della chiesa è a croce greca . Fra i testimoni il grande architetto filonapoleonico Giuseppe Valadier. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 25 mar 2020 alle 17:59. Basandosi su fonti coeve[16][17][18], e più recenti[19][20][21], Rino Cammilleri, nel libro "Gli occhi di Maria, ha descritto il presunto miracolo, e gli altri avvenuti nello stesso anno nello Stato Pontificio, citando date, luoghi e testimonianze. BeWeB - Cattedrale - Ancona - Osimo : Chiesa di San Ciriaco - 457 - La cattedrale di Ancona - San Ciriaco, è stata costruita sulla sommità del colle Guasco intorno al VI sec., sul basamento di un tempio del III sec a.C Pubblichiamo il volantino relativo alla festa liturgica della “Regina di tutti i Santi ” che si celebra ogni anno il 26 giugno nella Cattedrale ad Ancona. Genesi e sviluppo; Federico Motta Editore, 2003. Il Duomo è anche cattedrale, è sede ufficiale dell BeWeB - Cattedrale - Ancona - Osimo : Chiesa di San Ciriaco - 457 - La cattedrale di Ancona - San Ciriaco, è stata costruita sulla sommità del colle Guasco intorno al VI sec., sul basamento di un tempio del III sec a.C., dedicato ad Afrodite Euplea. Già dal III secolo a.C. era presente nella zona un tempio dedicato ad Afrodite, come accertato dai resti rinvenuti negli scavi del 1948. Queste suggestioni hanno la forza non solo di interrogare ma anche di “consolare” mostrando così come la storia di Maria si affianchi alla nostra condizione di “poveri di Javhe”. TEL: (+39) 071.9943500 [24] Viceversa, i filofrancesi ritenevano l'accaduto privo di ogni fondamento: in un opuscolo, un rappresentante "giacobino" della municipalità di Como attaccava «l'arte dei Preti più amici dell'interesse, che della Religione» aggiungendo che era però «ben difficile d'ingannare i Filosofi, e gli Uomini niente superstiziosi»[25]. L’icona della “Madonna di tutti i Santi” è custodita nella struttura marmorea realizzata dal grande architetto Luigi Vanvitelli, situata nella navata destra del Duomo di S. Ciriaco. Anche tra i cattolici ci fu chi espresse dei dubbi. Questo tempio fu distrutto nel 558 da un terremoto che rase al suolo anche la cittadina di Numana. Nella notte tra il 16 e il 17 dicembre 1936 il quadro fu rubato; venne ritrovato avvolto in un giornale anticlericale il 24 gennaio 1937 ad Albano Laziale e riportato trionfalmente ad Ancona il 31 gennaio 1937.[2]. 26 giugno. Tra il 1999 e il 2000 fu celebrato il millenario del duomo di Ancona; tale celebrazione non era riferita alla costruzione dell’edificio sacro, che risale al VI secolo, ma al momento in cui esso diventò cattedrale. All Rights Reserved. FAX: (+39) 071.9943521 Lassù, in cima al Colle Guasco che osserva dall’alto la città e il porto, c’è il Duomo di Ancona o Duomo di San Ciriaco. Volantino R-esistiamo insieme Volantino Incontriamoci qui Informiamo su due nuovi progetti promossi dagli…, Incontri on line con il Consultorio familiare. Nello stesso testo Vittorio Messori ha fornito una possibile interpretazione di questa serie di prodigi, estendendo il discorso ad altre manifestazioni mariane e ai possibili collegamenti con altri eventi storici: ne emerge una "teologia della storia", ricca di rilievi e coincidenze sorprendenti.[22]. La cupola del duomo di Ancona è una delle più antiche d'Italia (XIII secolo) e viene attribuita a Margaritone di Arezzo. Il titolo originario della chiesa, legato alla tradizione, è quella di Santa Sabbata (santa Sabida), una santa inesistente riconducibile a culti precristiani, legati ai corsi dei fiumi. Madonna del Duomo di Ancona Con il nome di miracolo mariano di San Ciriaco si intende un evento riportato nel Regesto dei Miracoli di San Ciriaco [1] , un registro tenuto dai parroci del Duomo di San Ciriaco di Ancona dal 1706 [1] , secondo il quale il 25 giugno 1796 , presso il Duomo stesso, gli occhi di un quadro della Madonna avrebbero iniziato a muoversi. E il 25 giugno 1796 avvenne l’inizio dei prodigi, ripetutisi per un anno intero, dell’apertura degli occhi del quadro della Madonna del Duomo di Ancona. Il duomo di Ancona si trova sulla cima del Colle Guasco ed è dedicato al San Ciriaco, vescovo di origine armena morto martire nel Quarto secolo dopo Cristo. Dalla piazza del Duomo è possibile ammirare uno spettacolare panorama verso il porto di Ancona. Tra questi: Sant'Angelo in Vado, Urbania, Mercatello, Sant'Agata Feltria, San Liberato di San Ginesio, Gubbio (che faceva parte della Marca), Montalboddo, Apiro, Pergola e alcuni paesi dell'Umbria. Salò, Duomo di Salò L'ancona di Sal ò è un'opera lignea realizzata da Pietro Bussolo nelle dieci statue inserite nelle nicchie e da Bartolomeo da Isola Dovarese per la struttura dell'ancora per l'altare maggiore del Duomo di Salò . La Madonna del Duomo, "Regina di Tutti i Santi", venne acclamata Patrona di Ancona. Il 26 giugno alle ore 18 preghiera del Rosario e alle ore 18.30 solenne Concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo Angelo. A Cingoli, secondo le cronache, per difendere un'immagine mariana conservata nella Chiesa degli Agostiniani di Santa Lucia, chiusa dai francesi, alcuni popolani non esitarono a farsi bastonare e imprigionare. Madonna del Duomo di Ancona 26 giugno Ricorre oggi il 224° anniversario del prodigio del movimento degli occhi della sacra immagine tanto cara agli anconitani. Uno sguardo sul Tagliamento Scendendo dalla Piazza del Duomo verso il Tagliamento, si trova a metà costa, la Chiesetta dell’Ancona. All'interno del Duomo di San Ciriaco di Ancona, in una delle edicole del Vanvitelli, si trova il quadro di una Madonna miracolosa. Il canonico comasco Giulio Cesare Gattoni giudicava che i prodigi osservati ad Ancona, a Roma e nella sua città mancassero «di tutti que' caratteri che sogliono avere quando la Maestà divina vuol comunicarsi agli uomini per annonziare la verità, o confermarla». Genesi e sviluppo. Questo Incontro è condotto dal  Rettore  della Cattedrale d. Giuliano Nava che  così ne descrive il contenuto all’interno della preghiera di Compieta: ”Partendo da una pratica devozionale di matrice francescana che sono “Le sette allegrezze “ di Maria, vorremmo avvicinarci con una attenzione particolare ai testi biblici relativi alla vicenda di Maria. Sportello per le segnalazioni di abusi sessuali su minori o su adulti vulnerabili relative a chierici o a membri di Istituti di vita consacrata o Società di vita apostolica. Il dipinto, venerato dai marinai e chiamato Regina di tutti i Santi o di San Ciriaco, fu donato nel 1615 al Duomo da un marinaio veneziano per ringraziare la Madonna, dopo che il figlio era scampato a una tempesta. Piazzale del Duomo, Ancona È una delle chiese medievali più interessanti d'Italia, in cui lo stile romanico si fonde con quello bizantino, evidente nella pianta e in molte decorazioni. Viaggio tra le bellezze del duomo San Ciriaco ... Tra queste vi è sicuramente l’altare con l’immagine della Madonna Regina di tutti i Santi. Duomo di San Ciriaco in Ancona Ben presto la Madonna di San Ciriaco diventa la Patrona della Città; ad Essa ricorrono con fiducia i fedeli in ogni necessità, soprattutto in occasione di pericoli e calamità pubbliche, e ne esperimentano sempre l’efficace protezione. La popolazione invocava con grande fervore la Madonna, perché rivolgesse sulla città “quegli occhi suoi misericordiosi”, recitando l’antica preghiera della “Salve Regina”. All'interno del Duomo di San Ciriaco di Ancona, in una delle edicole del Vanvitelli, si trova il quadro di una Madonna miracolosa. Alle ore 6 celebrazione della S.Messa e preghiera delle Lodi. Ricorre oggi il 224° anniversario del prodigio del movimento degli occhi della sacra immagine tanto cara agli anconitani. [2], Nel 1796 le armate francesi di Napoleone Bonaparte, dopo aver invaso gli Stati del nord Italia, continuarono la loro discesa a sud verso lo Stato pontificio con l'intenzione di occupare tutti i territori conquistati, saccheggiando le chiese e depredandone i beni.[3]. ma Trinità presso l’oratorio di S. Giorgio, del Suffragio “detta del Cordone” nella Chiesa dei PP. Il duomo di Ancona è dedicato a san Ciriaco ed è la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo. Fu suggerito agli occupanti francesi di bruciare l'immagine e di punire come impostori coloro che avevano diffuso la voce del miracolo, in particolare i Canonici del Duomo. Duomo di Ancona Il Duomo di San Ciriaco fu edificato sui resti di un tempio ellenistico dedicato alla Venere Euplea, la Venere della buona navigazione. Proprio il giorno in cui le truppe napoleoniche si apprestavano a entrare in città, tra la folla intenta a pregare per scongiurare la temuta occupazione francese, una donna, tale Francesca Marotti[4], avrebbe visto muoversi gli occhi della Madonna raffigurata nel dipinto di San Ciriaco. 26 giugno - PATROCINIO DELLA BEATA VERGINE MARIA "REGINA DI TUTTI I SANTI" Ricorre oggi il 224° anniversario del prodigio del movimento degli occhi della sacra immagine tanto cara agli anconitani. Il 25 giugno 1796 avvenne l’inizio del prodigio, ripetutosi per diversi mesi, dell’apertura degli occhi del quadro della Madonna del Duomo di Ancona. Madonna della Neve L’ancona, al centro della cappella, è originale del XVI secolo, ma la tavola, opera dei Arcidiocesi di Ancona-Osimo. Celso Battaglini. Gli uffici sono aperti al pubblico nei giorni feriali (escluso il sabato) dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Nell’ala sinistra, nella cappella della Madonna, si trova lo splendido altare di Luigi Vanvitelli (1738). Altri prodigi avvenuti, secondo la tradizione, nelle Marche, Alfredo Luzi, “Le Marche di Stendhal: estetica ed etica”, sta in "Marca Marche, Andrea Livi Editore, 12 / 19, Andrea Livi Editore, p. 261, Il miracolo degli occhi di Maria, "Voyager", Rai Due, 7 gennaio 2013, Vittorio Messori, Rino Cammilleri, opera citata, pp. Le decorazioni murali a chiaroscuro sono di R. Liverani (1862). Il duomo di San Ciriaco, patrono di Ancona Il duomo di Ancona, dedicato a San Ciriaco, sorge da circa mille anni sulla cima del colle Guasco, nome che deriva dal colonnello Cesare Guasco.Rappresenta uno splendido esempio di arte romanica con elementi gotici e bizantini e offre una visione panoramica indimenticabile, che si apre come un abbraccio rivolto alla costa adriatica e … Copyright © 2019. L'arco di Traiano e il Duomo di Ancona.JPG 816 × 544; 144 KB Madonna Duomo Ancona.jpg 120 × 157; 14 KB Paolo Monti - Servizio fotografico (Ancona, 1969) - … Il Duomo di Ancona sorge sul Colle Guasco ed è intitolato a un santo vescovo di origine armena, Ciriaco, martirizzato nel quarto secolo e diventato poi patrono della città. Così è narrato il prodigio che si verificò per le suppliche del popolo anconitano, ripreso da un documento inedito del tempo: Monaldo Leopardi, padre del poeta Giacomo, riteneva che il fenomeno di Ancona fosse un'illusione ottica e che vi giocassero un ruolo la paura per l'arrivo dei francesi e la superstizione[23]. I giacobini anconetani, temendo però le reazioni del popolo, devotissimo all'immagine, consegnarono di nascosto il quadro a Napoleone: questi, preso in mano il quadro, sarebbe impallidito, ordinando di tenerlo coperto[3] e restituendo alla Vergine tutti gli ori che le aveva tolto, meno la collana di perle. Ad Ancona, sulla cima del colle Guasco sorge la bellissima cattedrale dedicata a San Ciriaco, che dall'alto domina la città.Sede ufficiale dell'Arcidiocesi, eletta basilica minore da Pio XI nell'anno 1926, è ad oggi una delle chiese medioevali più importanti d'Italia. Il duomo di Ancona è da più parti considerato una delle chiese medievali più interessanti del Paese grazie alla fusione dello stile romanico, montato su una pianta bizantina. All’interno, fra le tante opere d’arte, spicca la cappella della Madonna, un’immagine particolarmente venerata dagli anconitani, inserita in una sontuosa edicola del 1739, opera di Luigi Vanvitelli. La Madonna del Duomo, "Regina di Tutti i Santi", venne acclamata Patrona di Ancona. Il Duomo di San Ciriaco conserva un quadro della Madonna, molto caro agli anconetani, in quanto protagonista, secondo la tradizione, di un miracolo: la sera del 25 giugno 1796 il quadro si sarebbe animato, la Madonna avrebbe Il duomo è in pietra bianca del Conero, su cui si staglia una cupola a crociera e un campanile che è stato costruito su una torre militare della fine del Tredicesimo secolo. Questo tempio fu distrutto nel 558 da un terremoto che rase al suolo anche la cittadina di Numana. Uno sguardo sul Tagliamento. Incaricato di accertare prudentemente i fatti, il Vescovo Ranuzzi riconobbe alla fine la manifestazione e il 6 luglio iniziò il processo di riconoscimento canonico del miracolo, conclusosi il 25 novembre del 1796. Il quadro della Madonna è stato donato al Duomo di Ancona nel 1615 da un marinaio veneziano, come ringraziamento per aver salvato suo figlio dal mare in tempesta. Così è narrato in un articolo di Moreno Niccolini il prodigio che si verificò per le È una chiesa medioevale in cui lo stile romanico si fonde con quello bizantino, evidente nella pianta e in molte decorazioni. L’intervento riguarda l’abside che ha subìto una lesione verticale e che si trova dietro all’altare che ospita il quadro della Madonna. Infatti si ricorda che il 25 giugno del 1796 la Madonna del Duomo ebbe ad aprire gli occhi, in un Da allora il quadro della Vergine è oggetto di profonda devozione da parte di molti fedeli anconetani. San Ciriaco. E il 25 giugno 1796 avvenne l’inizio dei prodigi, ripetutisi per un anno intero, dell’apertura degli occhi del quadro della Madonna del Duomo di Ancona. Il 25 giungo del 1796 cadeva di sabato, il periodo non è dei migliori né per l’Italia né per la religione cristiana minacciate da oltralpe dalle mire espansionistiche e anticlericali di Napoleone Bonaparte. Il duomo di Ancona, dedicato a San Ciriaco, sorge da circa mille anni sulla cima del colle Guasco, nome che deriva dal colonnello Cesare Guasco.Rappresenta uno splendido esempio di arte romanica con elementi gotici e bizantini e offre una visione panoramica indimenticabile, che si apre come un abbraccio rivolto alla costa adriatica e all’entroterra. Da allora il quadro della Vergine è oggetto di profonda devozione da parte di molti fedeli anconetani. [3], La notizia si diffuse rapidamente e furono presto segnalati nuovi casi simili: il fenomeno sarebbe continuato per circa sei mesi. Il Regesto, nella sua sintesi dei fatti notevoli, narra che gli anconetani, impauriti dalla notizia delle scorribande francesi, si fossero rifugiati nel Duomo a pregare affinché alla loro città, in quell'epoca sede del principale porto pontificio, fosse risparmiata l'invasione francese. Madonna del Duomo di Ancona Il 25 giungo del 1796 cadeva di sabato, il periodo non è dei migliori né per l’Italia né per la religione cristiana minacciate da oltralpe dalle mire espansionistiche e anticlericali di Napoleone Bonaparte A Roma, la Congregazione dei Riti concesse l'Ufficio liturgico e la Messa propri.[5]. di Innocenzo da Imola (1526), di assonanza raffaellesca. Nell’ala sinistra si trova il monumento a Pietro Ghinelli, realizzato da Giovanni Dalmata da Traù nel 1509. Sede di Ancona DUOMO DI ANCONA Dove si trova: AnconaAnno di costruzione: 996 (su edificio precedente)Come arrivare al Duomo di San Ciriaco: prendere l’autostrada A14, da nord seguire la direzione di Ancona e uscire ad Ancona Nord, e da sud seguire la direzione di Napoli e poi di Pescara, uscire ad Ancona Sud.Seguire poi le indicazioni per Piazzale Duomo. Madonna del Duomo di Ancona Con il nome di miracolo mariano di San Ciriaco si intende un evento riportato nel Regesto dei Miracoli di San Ciriaco, un registro tenuto dai parroci del Duomo di San Ciriaco di Ancona dal 1706 È tutt'ora sede dell'arcidiocesi di Ancona e Osimo. Madonna del Duomo di Ancona Nel 1796 la campagna militare di Napoleone in Italia è in pieno svolgimento, e avviene una sistematica spoliazione delle chiese, dove oggetti e arredi sacri vengono asportati. Infatti si ricorda che il 25 giugno del 1796 la Madonna del Duomo ebbe ad aprire gli occhi, in un tempo in cui si temeva l’occupazione napoleonica. La Mejor Música de Saxofón De Todos Los Tiempos - Música para el amor, la relajación y el trabajo. ISBN 88-7179-353-6 Celso Battaglini. Piazza del Senato 7 - 60121 Ancona EMAIL: curia@diocesi.ancona.it La cattedrale di San Ciriaco si trova in cima alla collina che domina il porto di Ancona, in piazza del Duomo. Il duomo di San Ciriaco, patrono di Ancona. 13. Il quadro della Madonna è stato donato al Duomo di Ancona nel 1615 da un marinaio veneziano, come ringraziamento per aver salvato suo figlio dal mare in tempesta. PEC: diocesi.ancona@pec.chiesacattolica.it. Il maestoso altare maggiore risale al XVIII secolo e precede un … Passate da qui verso l’ora del tramonto e vedrete il sole rosso sparire tra le navi del porto e le ultime case della costa. Il generale aveva inoltre firmato l'armistizio che prevedeva la resa e la cessione delle città di Bologna, Ferrara e Ancona, con la possibilità di confiscare tutti i beni della Chiesa. L’evento prodigioso, che ha reso la “Madonna di tutti i Santi” il simbolo della città di Ancona, è avvenuto all’incirca nel 1615. Duomo di Ancona. Sacramento in Duomo, della B.V. della Misericordia detta dei Cinturati in S. Pietro, della SS. Stendhal, funzionario di Napoleone, nel suo taccuino di viaggio [8], al paragrafo Ancona, 19 ottobre 1811, lascia questa nota: «Ieri 18, sono andato a San Ciriaco, ma non credevo di trovarci la famosa vergine che aprì gli occhi all’arrivo dei Francesi, il che vuol dire che avrebbe voluto vederli cacciati» [9], L'immagine della Regina di tutti i Santi è uno dei simboli della fede degli anconetani. Maggio, per i credenti, è il mese dedicato alla Madonna. DUOMO DI ANCONA. Madonna del Duomo di Ancona. Anche in altre località marchigiane è stato tramandato il racconto di fatti analoghi, alcuni dei quali furono sottoposti a indagine ecclesiastica. Madonna del Duomo di Ancona . Scopri giorni e orari di apertura di Duomo di Ancona. Il suo ingresso principale è rivolto verso il porto che per tutti era fonte di benessere e ricchezza della città. Falconara, Errebi, 1996. Scopri tutto su Cattedrale di San Ciriaco (Duomo) a Ancona: descrizione, storia, come arrivare e cosa vedere nei dintorni. Duomo di San Ciriaco in Ancona Ben presto la Madonna di San Ciriaco diventa la Patrona della Città; ad Essa ricorrono con fiducia i fedeli in ogni necessità, soprattutto in occasione di pericoli e calamità pubbliche, e ne esperimentano sempre l’efficace protezione. madonna del duomo, regina di tutti i santi ... Sede di Ancona Piazza del Senato 7 - 60121 Ancona TEL: (+39) 071.9943500 FAX: (+39) 071.9943521 Sorge in scenografica posizione alla sommità del Colle Guasco, già occupata dall'Acropoli della città dorica, da dove domina tutta la città di Ancona e il suo Golfo. Gattoni, versato anche nelle scienze naturali, andò a fare un sopralluogo nella chiesa comasca, dove sembrava si fossero mossi gli occhi di una statua e ritenne di aver trovato un punto dal quale si poteva, «già ben riscaldata l'immaginazione», provare un'illusione ottica[26]. In quest’anno 2020, per i noti eventi, la festa si celebra dal 22 al 25 giugno con vari appuntamenti. ANCONA – Il vescovo di Ancona monsignor Angelo Spina ha celebrato la Santa Messa per il Miracolo della Madonna di San Ciriaco. Madonna del Duomo di Ancona Con il nome di miracolo mariano di San Ciriaco si intende un evento riportato nel Regesto dei Miracoli di San Ciriaco, un registro tenuto dai parroci del Duomo di San Ciriaco di Ancona dal 1706, secondo il quale il 25 giugno 1796, presso il Duomo stesso, gli occhi di un quadro della Madonna avrebbero iniziato a muoversi. Vi si può salire attraverso lunghe scalinate oppure in auto (possibilità di parcheggio sul piazzale). ANCONA – Il vescovo di Ancona monsignor Angelo Spina ha celebrato la Santa Messa per il Miracolo della Madonna di San Ciriaco. Perché ogni bambino di Ancona, almeno una volta, si è messo a cavalcioni sopra la schiena dei leoni rossi del Duomo. 26 giugno - PATROCINIO DELLA BEATA VERGINE MARIA "REGINA DI TUTTI I SANTI" Ricorre oggi il 224° anniversario del prodigio del movimento degli occhi della sacra immagine tanto cara agli anconitani. La Cattedrale di Ancona. Il passo di Giovenale, invece, ci informa sulla localizzazione del tempio, dominante sul mare: in questo senso si deve intendere l'espressione "che la dorica Ancona innalza".L'antico edificio, del quale furono rinvenute le fondazioni sotto al Duomo, aveva una pianta corrispondente a quella del … Altro miracolo avvenuto è quello della Madonna delle Grazie, a Fabriano, avvenuto il 13 luglio 1796 e ripetutosi più volte nell'arco della giornata. Il 10 febbraio 1797 Napoleone raggiunse Ancona e proclamò la Repubblica Anconitana, che nel 1798 venne annessa alla Prima Repubblica Romana[6]. E il 25 giugno 1796 avvenne l’inizio del prodigio, ripetutosi per diversi mesi, dell’apertura degli occhi del quadro della Madonna del Duomo di Ancona. Federico Motta Editore, 2003. Questa interpretazione è alla base anche del recente libro di Vittorio Messori e Rino Cammilleri: IL "REGESTO" DEI MIRACOLI DI SAN CIRIACO (1706) A TORRE LE NOCELLE curato indegnamente da Florindo Cirignano, Cantar Lontano - Ancona - Chiesa di San Ciriaco | Luoghi | Il Festival, Collegiata-oratorio di San Biagio – San Ginesio (MC), Apparizioni e altre manifestazioni mariane, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Miracolo_mariano_di_San_Ciriaco&oldid=111710069, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo.

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