chi ha scritto e poi di mina

Inoltre Mina canta (senza apparire) la sigla finale Stringimi forte i polsi, scritta tra gli altri da Dario Fo, che con Franca Rame sarà sospeso dalla conduzione del programma per i forti toni della sua satira politica, e sostituito da Tino Buazzelli e Sandra Mondaini. Il filmato, diffuso in streaming, ha registrato un record di contatti, con oltre 50 milioni di connessioni[160]. Sono del 1983, 1984, 1985 e 1986 i quattro doppi album con le sigle del programma TV di Rai 1 30 anni della nostra storia, (con arrangiamenti di Victor Bach); in seguito, fino al 1995, verrà pubblicato un doppio disco all'anno, alternando cover e brani inediti. Tante le canzoni presentate: alcune appena pubblicate (L'immensità, La banda di Chico Buarque de Hollanda, Se c'è una cosa che mi fa impazzire, Se tornasse caso mai, Sabati e domeniche, la sigla finale Conversazione, ecc. Mina rimane comunque legata al suo cognome da nubile, come dimostrato anche dalla scelta del nome del suo sito ufficiale[151]. No, no, no. La sua interpretazione ha fatto tremare i cuori del pubblico e commosso il pubblico che sui social network sta commentando con grandissimo entusiasmo. e P.IVA 06823221004 - R.E.A. Nel 1975 Mina incide un brano considerato a tutt'oggi tra i più rappresentativi della sua discografia: L'importante è finire. All'età di tredici anni, il padre la iscrive alla Canottieri Baldesio, società sportiva frequentata dalla buona borghesia cremonese. Vorrei che fosse amore viene esportata dalla PDU anche in Spagna e in Francia, paesi dove Mina è ospite in trasmissioni televisive di punta. Nel 1965 Antonello Falqui riporta Mina in TV come conduttrice di Studio Uno[68]. Milano n. 1690166 Il loro matrimonio viene annunciato varie volte dalle riviste di gossip, ma non sarà mai celebrato. Era molto attratto dalla mia voce ed è stato intraprendente con me. Non credo che ci sia un cantante che a 80 anni è stato in testa alla classifica con un disco d’inediti”. L'ultimo di questi concerti prevedeva una ripresa televisiva e la registrazione di un terzo disco dal vivo, poi ugualmente ricavato da una prova audio che il tecnico Nuccio Rinaldis (in accordo con il direttore d'orchestra Pino Presti) aveva predisposto proprio la sera dell'ultimo suo concerto in assoluto, il 23 agosto 1978. Mina nasce a Busto Arsizio nel 1940, periodo in cui il padre Giacomo (Mino) Mazzini e la madre Regina (Gina) Zoni, originari cremonesi, vivevano temporaneamente nell'Altomilanese bustocco. In un afoso pomeriggio di fine agosto del 1958, il giorno dopo aver assistito a una loro esibizione al Circolo Filodrammatici di Cremona, e dopo una sola settimana dalla sua prima improvvisata esibizione alla Bussola, Mina si reca a casa di Nino e Renzo Donzelli proponendosi come cantante. Mina, chi è: età e carriera della più grande cantante italiana. Mina ha sempre suscitato grande curiosità e interesse non solo per la sua carriera, ma anche per le vicende che hanno caratterizzato la sua vita privata[146]. Il 17 ottobre 2011, Mina mette in rete il brano Questa canzone, che anticipava il suo album di inediti Piccolino uscito il 22 novembre. Torna dunque a casa con la targa che ne attesta il successo e grandissime emozioni. Per cui capisci tu l'atteggiamento della stampa: me ne hanno tirato addosso delle badilate e la gente non si è lasciata condizionare da questo fatto, l'ha superato.». Una promessa fatta a se stessa e sempre mantenuta. No, no, no. In Francia, Vorrei che fosse amore diventa Si, pubblicata su 45 giri insieme a Moi, je te regarde (Io innamorata). La scelta cade su Nessuno, un brano melodico cantato da Wilma De Angelis. Dopo il successo dell'anno precedente, nel 1966 Mina viene riconfermata come conduttrice di Studio Uno[68]. Il 22 novembre 2019 è stato pubblicato Mina Fossati, nuovo album di inediti realizzato in coppia con Ivano Fossati.[143]. Ritornano inoltre le fantasie musicali, che quell'anno sono dedicate a Giovanni D'Anzi, Carlo Alberto Rossi, Gorni Kramer, Armando Trovajoli, e Bruno Canfora. In seguito al matrimonio rimane a vivere a Lugano. Nello stesso periodo vanno in onda i caroselli registrati per l'Industria Italiana della Birra, in cui Mina veste i panni di celebri attrici: Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Judy Garland, Joséphine Baker, Anna Magnani, e altre[81]. La cantante rimane comunque in buoni rapporti con suo marito, fino alla sua morte, avvenuta l'8 ottobre 1973 a La Crosse, nel Wisconsin, investito da un'automobile in circostanze mai chiarite. Gli album di inediti più venduti sono stati Frutta e verdura (1973), Attila (1979), il primo doppio album pubblicato dopo il suo ritiro dalle scene, che vede il debutto del figlio Massimiliano, allora sedicenne, e Cremona (1996). Qualche giorno dopo, sulla rivista Vanity Fair, viene rivelata l'identità degli autori del brano, che risalirebbe addirittura al 1971: Mario Nobile (musica) e Paolo Limiti (testo)[125]. Per l'occasione Canfora compone la hit Anata to watashi (Tu ed io), che Mina interpreta in giapponese insieme ad altri successi[71]. È nonna dei due figli avuti dal primogenito Massimiliano: Axel ed Edoardo, nati rispettivamente nel 1986 e nel 2004[152]. L'11 novembre è la volta di un album-tributo a Frank Sinatra intitolato L'allieva nel quale, ancora una volta, Mina dimostra la sua propensione verso un genere musicale di non facile lettura come il jazz. In quegli anni a Cremona è presente un gruppo musicale che sta riscuotendo un certo successo: gli "Happy Boys"[25]. Il padre di Mina, Giacomo Mazzini, al vibrafono, Mina a Forte dei Marmi, con il fratello Alfredo (1961), Mina con il fratello Alfredo, soprannominato dalla stessa Mina Geronimo, Mina a Rivarolo del Re, il 23 settembre 1958, Mina e Nino Manfredi a Studio Uno nel 1965, Bruno De Filippi, compositore di Tintarella di luna, Gli esordi alla Bussola e con gli "Happy Boys", Ultima partecipazione al Festival di Sanremo, Il Periodo Ri-Fi e il ritorno in televisione, Ultimi show televisivi e nuovi successi discografici, Nel "Selfie" di Mina una lezione di eleganza pop, Tanti auguri a Mina, regina «in esilio» della musica leggera, Superonda: Storia segreta della musica italiana, Malgioglio: "Per i 70 anni di Mina si sono scatenate tutte le più grandi star mondiali", Liza Minnelli: Mina la più grande cantante, Sono un vero outsider ma amo la vostra Mina, Liza Minnelli a Roma:"Mina è la più grande", Pavarotti: «Il mio sogno è un duetto con Mina», DOMINGO E LA SEDUZIONE POP: ORA SOGNO UN DUETTO CON MINA, «Stregato da quella voce Così ho lanciato Mina», Mina la diciannovenne d'assalto dei juke box, La ragioniera che si è fatta un nome con gli urli, Mina e Joe Sentieri mostrano il premio del 'Microfono d'oro', tra loro un uomo - piano americano, Natalia Aspesi a Radio 104 SavonaSound: "Non ho dato io a Mina il soprannome di Tigre di Cremona". Nove anni dopo Mina ricorderà questo periodo in un'intervista su Playboy: «Il massimo è stata una foto su "Epoca" dove io ridevo con Corrado con il mio pancione, tranquilla, e sotto scritto "Cosa avrà da ridere? Durante una puntata di Canzonissima, il regista Federico Fellini, in collegamento con lo studio dal set di Satyricon, si complimenta con la cantante sperando in una futura collaborazione con lei, che si potrebbe concretizzare nel film (peraltro mai realizzato) Il viaggio di G. Mastorna, con Mina nel ruolo di attrice protagonista[94]. Partecipa come ospite fissa alle sei puntate del programma televisivo Sentimentale, dove presenta la già citata Una zebra a pois e Briciole di baci. Mina Anna Maria Mazzini, più semplicemente conosciuta con il nome d’arte di Mina, è una celebre cantante italiana. Sul finire degli anni settanta Mina si lega sentimentalmente al cardiochirurgo Eugenio Quaini, anch'egli cremonese, amico da sempre della cantante. «La "Tigre di Cremona" ha segnato dalla fine degli anni 50 lo spettacolo italiano, con canzoni memorabili, trasmissioni tv entrate nella storia e una voce che ancora oggi è termine di paragone per chi vuole cantare.». Una rapidissima dimostrazione delle proprie doti vocali e i fratelli la accolgono subito nel gruppo, che aveva già in programma varie serate nelle balere della zona per i giorni successivi[25]. Si ricorda che poco dopo, dietro le sue insistenze, il padre aveva convinto la madre a lasciarla fare: «Tanto, cosa vuoi, durerà qualche settimana questa follia. I video, della durata di 75 secondi ciascuno, mostrano una versione digitale di Mina nelle vesti di comandante della nave spaziale Opera (a cui ha prestato la voce Platinette), in viaggio verso la Terra e il Festival di Sanremo. Mina ha utilizzato la sua voce duttile ed espressiva in modo molto personale, facendo sovente leva sui virtuosismi. Dopo la nascita della figlia inizia a frequentare Alfredo Cerruti, discografico napoletano e membro del gruppo satirico-demenziale degli Squallor. Desiderosa di una propria autonomia artistica e progettuale, il 1º dicembre 1967 Mina fonda insieme al padre, a Lugano, la PDU (Platten Durcharbeitung Ultraphone), unica etichetta discografica per la quale da allora ha inciso, cambiando solamente distribuzione. La sigla finale del programma Mille e una luce (estate 1978), in cui Mina canta Ancora ancora ancora, testo di Malgioglio, in modo particolarmente sensuale (tanto da provocare anche in questa occasione l'intervento della censura, con la riduzione dei particolari sulla bocca), è ufficialmente la sua ultima apparizione televisiva. Gol di Schillaci e pareggio di Caniggia per un’uscita un po’ avventata di Zenga. «Io canto per me. Eravamo già amanti. Nel 1978 Mina ha lasciato le scene, ritirandosi a vita privata e scegliendo di non apparire più in pubblico. Esegue poi una fantasia di successi di Gigliola Cinquetti, Rita Pavone e Ornella Vanoni, le colleghe più popolari del momento. Nell'estate del 1962 conosce Corrado Pani, attore di teatro di grande talento, con esperienze anche nel cinema con Luchino Visconti in Rocco e i suoi fratelli. Il video vuole rappresentare l'evoluzione della musica italiana nel corso degli anni ed è accompagnato dalla voce di Mina che interpreta il Nessun dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini. Per lei parlano i successi, le canzoni, i riconoscimenti. Particolare cura viene riservata agli arrangiamenti, allo scopo di mantenere intatte le atmosfere e le sonorità d'epoca. Il locale in cui Mina esordì è indissolubilmente legato alla cantante, che negli anni vi si è esibita ripetutamente, riscuotendo sempre le maggiori attenzioni da parte di pubblico e stampa, diventandone infine una vera e propria esclusiva: ospite fissa per intere stagioni in cui si registra con lei il tutto esaurito. Soprannominata "la tigre di Cremona", faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili degli anni sessanta e settanta, con Milva, "la pantera di Goro", Iva Zanicchi, "l'aquila di Ligonchio" e Orietta Berti, "l'usignolo di Cavriago". Mina viene eletto "migliore album dell'anno" dalla critica specializzata, riconoscimento che vale alla cantante l'"Oscar del disco '64". A luglio del 1965 Mina partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con la sua canzone per l'estate L'ultima occasione, già cantata da Tony Del Monaco (che l'aveva scritta assieme a Jimmy Fontana), e in seguito ripresa da Tom Jones. Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni cinquanta, Mina ha interpretato più di 1.500 brani, ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra internazionale di musica leggera, una Targa Tenco, e l'assegnazione dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Esiste anche una versione inglese di Vorrei che fosse amore intitolata More Than Strangers. Molti suoi pezzi si collocano all'interno della classifica all time dei brani più venduti in Italia, stilata dal sito Hitparadeitalia.it. Viene anche incluso come brano d'apertura nella raccolta Mina & Gaber: un'ora con loro, realizzata dalla Ri-Fi con le incisioni più recenti dei due artisti, all'epoca compagni di scuderia. La lunga convalescenza che le ha fatto apprezzare la vita casalinga, tanto da farla diventare una scelta di vita. Vent'anni di interviste. Il 4 agosto 2020, in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo Viadotto Genova San Giorgio, viene diffusa la nuova versione di Crêuza de mä, originariamente eseguita da Fabrizio De Andrè, cantata da 18 artisti italiani, tra i quali Mina, su progetto di Dori Ghezzi. Rimasti a Cremona, Mina e Fausto decidono di formare un nuovo gruppo e, insieme a Lino Pavesi al sax, Lamberto "Memo" Fieschi al piano, Ermanno Scolari al contrabbasso ed Enrico Grossi alla chitarra, fondano "i Solitari"[34]. Durante tutto il 1963, le uniche apparizioni della cantante sul piccolo schermo sono alcuni caroselli dell'Industria Italiana della Birra girati alla fine del 1962 e messi in onda da aprile ad agosto. La loro relazione dura circa tre anni. quarant'anni fa, Mina, 40 anni fa l'ultima apparizione pubblica a Bussoladomani, Mezza Italia sospira per il ritorno di Mina, Gialappa' s con Mina e trio - la Repubblica.it, La Vanoni canta con Mina: è la prima volta insieme, Mina, "Questa canzone" ha 15 anni - Testo di Limiti, musica di Nobile, Mina e la canzone senza autore, sul Web è partita "la caccia", Il web insorge contro Mina: "Con 'Questa canzone' ci sta prendendo in giro", Enzo Iacchetti canta con Mina, Baglioni e Dalla per l’Africa, "12 (american song book)" il nuovo disco di Mina con classici da Cole Porter a James Taylor, Mina, il nuovo album si intitola "Selfie" e uscirà (a sorpresa) il 10 giugno, Un samba inedito di Mina per la sigla Rai dei mondiali di calcio, Fausto Leali duetta con Mina - In album Non solo Leali anche Baglioni, Britti, De Gregori, È in arrivo il nuovo album di Mina e Celentano, esce l'11 novembre, Sanremo 2017, il ritorno di Mina: la sua voce sul palco dell'Ariston, Mina Celentano: ecco la tracklist di "Tutte le migliori", Sanremo 2018, Mina torna all'Ariston: il suo ologramma canta un brano di "La La Land", Sanremo 2018: Mina l'aliena nel filmato della TIM, ecco come è stata creata, Mina, Fossati e l’album di inediti: ecco tutto quello che sappiamo della coppia musicale più attesa dell’anno, Musica: boom visualizzazioni per spot Tim cantato da Mina - Lombardia, Mina, la prima femminista (anche se non lo sapeva), Da ieri Mina è diventata cittadina svizzera, Mina si è sposata a Lugano, la cerimonia il 10 gennaio, Mina: la Tigre di Cremona che ha conquistato tutti con la sua voce, Mina diventa bisnonna a 78 anni, all'ospedale Versilia è nata Alma Pani, Mina e Celentano, due monumenti in un disco solo, Mina: mi sono proprio divertita a registrare "12 (American Song Book)", Le mile bolle blu di Mina - Votate la vostra canzone, Mina e Napoli, storia d'amore e melodia: il racconto di Massimiliano Pani, Mina diventa grand'ufficiale onorificenze per artisti e intellettuali, "E Mamma Mina cestinò i complimenti dei Beatles", Mina e il cinema, quel twist per Antonioni, Mina talk. Quattro l'hanno accompagnata in più occasioni al 1º posto dei singoli più venduti nella Hit Parade italiana: È l'interprete più presente in assoluto nelle classifiche di vendita italiane. Io, sconosciutissima, cantavo con un gruppo cremonese, per la prima volta, appunto. Dopo la nascita di Massimiliano, la relazione con Pani entra in crisi, come lui stesso ricorda: «Era fatale che finisse così, io lavoravo molto, lei quasi più di me. La talentuosa Lidia Schillaci non sta ottenendo soltanto l’ennesimo successo professionale, ma sta attraversando anche un periodo felice in amore, grazie alla storia con Luca Favilla, ex componente del cast di “Amici” e poi ballerino a “Ballando con le Stelle”, trasmissione a cui ha partecipato in coppia con la modella Cristina Ich e l’attrice Manuela Arcuri. Sul retro del 45 giri c'è Eclisse twist, colonna sonora del film L'eclisse di Michelangelo Antonioni (che segue scrupolosamente la realizzazione del brano). L'album è stato anticipato dal singolo Volevo scriverti da tanto, traccia d'apertura dell'album, in rotazione radiofonica a partire dal 9 marzo 2018. Non credere diviene un grande successo ed è promosso in moltissime trasmissioni radiofoniche e televisive (il telequiz-spettacolo A che gioco giochiamo?, ma anche in show tradizionali come Doppia coppia, È domenica ma senza impegno, Ieri e oggi, ecc.). Agli inizi del 1962 Mina torna di nuovo in Spagna, dove appare anche in alcuni programmi televisivi[70]. [2][154] Viene spesso citata come artista pop[2] nonché principale esponente della musica leggera italiana,[1][4][5] genere che propone in maniera raffinata ed elegante citando gli standard del jazz e della bossa nova. Insieme a Bruno De Filippi, che per lei ha scritto «Tintarella di luna», e i fratelli Ratti l’abbiamo accompagnata nella trasmissione «Alta pressione». Il 2 marzo 2018 vengono pubblicati titolo, copertina e tracklist del nuovo album in uscita il 23 marzo: si intitola Maeba, contiene 12 tracce (tra cui due cover, Last Christmas dei Wham! Contemporaneamente Mina, in veste di attrice, recita in Appuntamento in Riviera, film sulla falsariga del precedente Appuntamento ad Ischia, che riesce a ripeterne il grande successo[80]. Nel 2004 esce The Platinum Collection, tripla raccolta di successi che ottiene risultati superiori alle più ottimistiche previsioni, in un momento in cui l'industria discografica comincia a lamentare una sensibile flessione delle vendite dei CD: supera le 600 000 copie vendute, comparendo regolarmente in classifica anche negli anni successivi. Mina festeggia 80 anni e la figlia, Benedetta Mazzini, le ha dedicato un post su Instagram, ringraziando anche chi ha sempre parlato della madre con affetto.La Mazzini, inoltre, sta esortando tutti i suoi contatti a restare in casa per proteggersi dall’epidemia di Coronavirus.. Il ringraziamento per le parole su Mina . La pubblicazione dei "doppi album" diventerà una consuetudine per molti anni. Come di consueto, la Ri-Fi pubblica un nuovo LP intitolato Sabato sera - Studio Uno '67, in cui confluiscono le sue più recenti incisioni su 45 giri, unitamente ad altri inediti incisi appositamente per l'album. Nel 1961 è in gara al Festival di Sanremo e in questa occasione ha luogo un atteggiamento inconsueto da parte della stampa e degli organi di comunicazione in generale, che la danno subito per vincente, adulandola, forse al fine di aumentare l'interesse verso l'evento musicale[61][62]. Il 19 novembre 2013 esce Christmas Song Book, un album che per le scelte stilistiche e le sonorità può essere considerato il gemello di 12 American Song Book dell'anno precedente, differenziandosi da quest'ultimo per l'unicità della tematica, quella natalizia. Matalon le fa firmare un contratto di tre anni, fino al 1961, con l'impegno di incidere entro l'anno due 45 giri, ossia 4 canzoni. Il singolo contenente Ta-ra-ta-ta e Breve amore diviene il 45 giri di Mina più venduto del 1966. A infonderle l'amore per la musica è sua nonna Amelia, cantante lirica, che insiste affinché prenda lezioni di pianoforte, ma l'approccio allo studio di uno strumento non è fatto per lei[20]. Il primo disco pubblicato dalla PDU è un 45 giri comprendente sul lato A il brano Trenodia, rilettura del famoso Concerto d'Aranjuez di Joaquín Rodrigo su testo di Giorgio Calabrese, e sul lato B I discorsi, testo firmato dalla stessa Mina su musica di Augusto Martelli, nuovo arrangiatore della cantante. L'esperienza sanremese è una doccia fredda che la cambia profondamente[67], ma la sua popolarità non viene minimamente intaccata e Le mille bolle blu riscuote un notevole successo di vendite e di ascolti (in quegli anni infatti la misura del successo di un brano era evidenziata anche dalle "gettonature" nei juke-box)[68]. L'atmosfera si surriscalda quando i giornalisti raccolgono questo malcontento e contrappongono a Mina quella che diventò poi, per qualche tempo, la sua virtuale rivale: Milva[65]. Tra gli organizzatori, se pur soddisfatti, c'è un certo imbarazzo, poiché il bis era previsto per Natalino Otto e Flo Sandon's, i quali se ne vanno un po' risentiti[29]. A febbraio 2017 il disco ha venduto oltre 250 000 copie. Il settimanale TV Sorrisi e Canzoni le ha dedicato un gran numero di copertine: dalla prima nel 1959, alla più recente nel 2008, se ne contano in tutto 71[60]. Il 5 agosto 1962 partecipa al programma di Antonello Falqui Eva ed io, dove propone il nuovo 45 giri Chihuahua, che confluisce insieme ad altri nel quinto LP Italdisc, intitolato Renato. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 gen 2021 alle 14:03. ; Morirò per te, che nel 1982 entra tra i primi 100 singoli della classifica dance americana di Billboard; Rose su rose, scritta dal figlio Massimiliano Pani (1984); Questione di feeling (1985), duetto con Riccardo Cocciante; Via di qua (1986), duetto con Fausto Leali; Lui, lui, lui (1988); Neve (1992); Amore (1994), secondo duetto con Riccardo Cocciante; Noi (1994) duetto con Massimo Lopez; Volami nel cuore (1996) che dopo oltre un decennio avrebbe dato il titolo ad un programma televisivo; nonché tutto il disco Mina Celentano, realizzato nel 1998 con Adriano Celentano. Il titolo rimanda al brano principale dell'album, Bugiardo e incosciente, cover de La tieta di Joan Manuel Serrat, tradotta da Paolo Limiti: si tratta di una delle più importanti incisioni di Mina, che segna l'inizio di un ulteriore progresso interpretativo della cantante. La banda, grande successo dell'estate 1967, sarà l'ultimo singolo ufficiale inciso per la Ri-Fi. In tutta la sua carriera, quando arriva qualcosa di bello si fa e basta con tutto il rispetto di chi l’ha scritto. Molte delle canzoni presentate a Studio Uno vengono incise nell'LP Moliendo café del 1962. Invece no, invece no la vita è quella che tu dai a me, in guerra tutti i giorni sono viva sono come piace a te. Il 16 gennaio 1960 con Tintarella di luna, canzone scritta da Franco Migliacci e Bruno De Filippi, Mina raggiunge per la prima volta la prima posizione in hit-parade[46]: il brano, dopo aver ottenuto un grandissimo successo anche all'estero, diventa un vero e proprio simbolo dell'epoca[47], e viene inserito nei film Urlatori alla sbarra e Juke box - Urli d'amore, tra i primi esempi di musicarelli. Per il resto non ho molto da dire, visto che siamo una coppia semplice, molto legata ai veri valori della vita”. O forse era troppo lucida. Il 1978 fu l'anno del ritorno di Mina alle esibizioni dal vivo. Come ormai d'abitudine, Mina recupera i brani "festivalieri" che le sembravano più adatti, facendoli divenire successi personali. A novembre esce un duetto con Giorgia, Poche parole, brano contenuto all'interno di Stonata, album della cantante romana. La prima interpretazione pubblica di Nessuno nella nuova versione avviene poco tempo dopo a una nuova edizione della Sei giorni della canzone, in un affollatissimo Palazzo del Ghiaccio di Milano[38][39]. Mina, pseudonimo di Mina Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è considerata la più grande cantante italiana di tutti i tempi. La canzone si classifica al settimo posto ma per Mina è comunque un successo: per la richiesta dei suoi dischi, la Italdisc è costretta alla pubblicazione di due o tre nuovi 45 giri al mese[50]. Nel 2018 esce inoltre l’album di cover Paradiso (Lucio Battisti Songbook) in cui canta canzoni di Lucio Battisti.

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